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EVENTI e NEWS



13/03/2017
Italcertifer: tre contratti per verifica sicurezza ferroviaria in India

Valore complessivo di 1,7 milioni di euro

 

Firenze, 6 marzo 2017
 

Italcertifer, società di certificazione di FS Italiane, ha sottoscritto in India tre contratti dal valore complessivo di 1,7 milioni di euro aggiudicandosi gare internazionali per la verifica della sicurezza del sistema ferroviario.

Due gare sono state indette dalla Dedicated Freight Corridor Corporation of India Limited (DFCCIL), azienda governativa indiana per lo sviluppo del traffico merci nel Paese.

La prima per la valutazione della sicurezza dei sistemi di segnalamento e controllo marcia treno del Corridoio Merci Orientale (Delhi-Kolkata) da Bhaupur a Khurja. 
La seconda di quello Occidentale (Delhi-Mumbai) da Rewari a Makarpura, complessivamente 1.258 km di linea elettrificata a doppio binario.
La terza gara è statta indetta dalla City and Industrial Development Corporation (CIDCO) of Maharashtra Limited, società per lo sviluppo urbano del Governo del Maharashtra, nell’India occidentale. 

La gara riguarda la verifica del progetto e audit della Navi Mumbai Metro Line – 1 nel primo tratto da Belapur a Pendhar (11 km circa). 
La commessa prevede la verifica in stabilimento del materiale rotabile prodotto in Cina.

Questi tre contratti si aggiungono alle attività già in corso in India di verifica del sistema Automatic Train Protection (ATP) e del Train Collision Avoidance System (TCAS), attualmente in corso di implementazione sul sistema ferroviario indiano da parte dei principali costruttori Kernex Microsystem e HBL Powersystem.

Sono numerosi gli incarichi che Italcertifer ha ottenuto negli anni nel campo certificazione ferroviaria e verifica di progetto: Frecciarossa 1000, la metro MM4 di Milano, la Galleria di Base del Brennero, la linea Mecca-Medina in Arabia Saudita, il network Rio Tinto e la linea Roy Hill in Australia, la Ankara Istanbul AV in Turchia, le metro di Riyadh in Arabia Saudita, quelle di Mashad in Iran e di Lima in Perù.

Documenti: Il Comunicato stampa